
Mi dipingono così...ma in realtà sono molto meglio...Bando alle ciance. Torno da cose diverse. Un po' di lavoro, un po' no.
Sono assonnata anche se avrò dormito circa 12 ore qs notte. Sto recuperando energia per una serie infinita di cose.
Tra 40 minuti un incontro importante, delicato, noioso.
Al mare ho capito perchè questi sono gli uomini che ci meritiamo. Come al solito le mie intuizioni derivano da fattispecie semplici tratte dalla vita di tutti i giorni. Fatevi un giro al Carillon di sabato sera e vedete se non cominciate ad odiare l'intero popolo femminile. Da quella a pistapiena che piazza il borsone (Gucci, falso, si deduce altrimenti lo poserebbe in guardaroba) in mezzo alle coscie o per terra (pure peggio) mentre balla. A quell'altra che spintona per parlare con il dj che la caga zero. Alla demente che con un centesimo dei miei capelli tenta di sbatterli in faccia a tutti affinchè si noti quanto èfiga.
Per forza ai maschietti - che in quei luoghi son ben pù dignitosi di noi - gli prende la sindrome del Principe azzurro...Avessi a che fare con le femmine, le impallinerei, altro che fuga.
Si sentono tutte superstar essendo mezzeseghe. Lo so, lo so, potete pensare lo stesso di me. Autocelebrativa per definizione. Pensatelo. Io però non sbatto in faccia i capelli a nessuno e se lo facessi come minimo gli provocherei un principio di soffocamento. La borsa la metto in guardaroba o non la porto per niente. Se urto qualcuno/a chiedo scusa. E naturalmente, sono una star. Sul super ci sto lavorando. Bacio cari. Le rogne mi aspettano. Impazienti.