
Speriamo di non avere ulteriori sorprese, ma
la mortadella mi fa vomitare,
il cachemire mi fa venire le bolle,
le notti bianche mi provocano le occhiaie, a meno che non si tratti di sesso. Lascio volentieri le notti rock a chi ha poco da fare.
e l'ultimo Governo, come gli acari, mi ha provocato una terribile asma.
Spero non sia un miraggio, nè un'illusione virtuale, ma la SCOMPARSA degli arcobaleni (senza citare le aberranti bandiere), ormai vergognosi di anacronistiche falci e martelli (e già mi vengono i brividi) ha del Miracoloso.
Ripeto:
Spero che si ritiri a Capalbio con tutto quel cachemire del cazzo. E un bel Vaffa te lo dico io. Con orgoglio.
E come epitaffio lascio un vecchio post...
Blogherellavo e ho letto questo da Orpheus. E' su Bertinotti ed è ovviamente geniale
Davanti a una lenza come Fausto Bertinotti è facile abboccare all'amo. È così carino, così simpatico, così educato, così ammodo, così borghesuccio piccino picciò, il leader del Prc, che quasi ti fa credere che il comunismo, anziché rifondato, sia morto per sempre, soffocato sotto enormi matasse di cachemire o annegato - bicchiere di Havana Club in mano - nella piscina in pietra viva di una villa in Umbria.
Bertinotti si prepara a fare il presidente della Camera, con grande rabbia dei Ds, con la stessa faccia divertita con cui, qualche anno fa, scortato dalla moglie, saltellava nei casinò di Las Vegas, l'enclave ultracapitalista del capitalismo americano: una puntata da cento dollari al black jack, dieci minuti alla slot machine, un cocktail al bar, ruota del pavone davanti ai turisti italiani che lo hanno riconosciuto, un salto nella boutique dell'albergo con la carta di credito in mano. Per poi ricominciare daccapo, facendo credere a tutti di voler abbattere il neoliberismo a colpi di foie gras.....[continua http://orpheus.ilcannocchiale.it/ ]









