lunedì, 13 ottobre 2008
Premetto che non ho tempo e che proprio questo è il punto.

Noto, ormai sempre più spesso, che i Blog professionali aumentano smisuratamente, a svantaggio di quelli che non lo sono, come ad esempio questo.

Cosa significa?

Nascono a ritmo incessante blog gestiti da signori che hanno molto tempo da perdere, perchè sono popolari professionisti (come comici, attori, giornalisti, ma anche politici) e che godono anche dell'aiuto di redazioni esperte. Le conseguenze sono che


  • riescono a rispondere nei tempi,


  • a tra virgolette "avere ragione" o almeno farlo sembrare

  • a cancellare quello che gli fa comodo

  • ad usare il mezzo a supporto della loro popolarità


Tutto ciò a svantaggio di blogger veri, quelli cioè che scrivono nei ritagli di tempo, dei non professionisti, che però nella loro spontaneità e soprattutto nella loro voluta improvvisazione (nel senso positivo del termine), creano qualcosa di nuovo. Ragioni che ne hanno determinato il successo.

Non solo: la prima categoria, quella dei professionisti, regolamenta in modo eccessivo e ingiusto l'utilizzo tanto da divetare censore dei commenti non graditi. Cancellando in maniera assolutamente impropria e illegittima i commenti (e quindi le informazioni e quindi i dati) dei soggetti non sufficientemente ruffiani. Alimentando dall'altro lato la corte dei seguaci. Sfigati per definizione.

Spero che nella doverosa (verso il lavoro vero che devo terminare) sintesi sia riuscita ad essere chiara.

Se non lo sono stata mi spiace. Non è appunto, il mio mestiere.

Dimenticavo, spesso, i loro autori, nonostante i benefit, scrivono da schifo.

postato da: FannySporchi alle ore 14:55 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, televisione, attualità, blog e libertà di pensiero
venerdì, 10 ottobre 2008




Sento spesso in questi giorni dire che la satira è sacrosanta e non si tocca. Presumibilmente, penso, perchè è una estrincazione del diritto di critica e in modo divertente ha il compito di attaccare politica e società, dissiminando dubbi e fornendo (in teoria) piccole verità. Termine derivante dal latino e bla bla bla.



Quello che vedo io è che ormai da anni veicola più che altro insulti gratuiti e mostra sempre più la stupidità di chi la produce.



Mi accorgo sempre più che il diritto di satira è direttamente proporzionale alla popolarità di chi la fa. I comuni mortali non possono esprimere satira alcuna. Prova a prendere per il culo (PESANTEMENTE) un vigile o un poliziotto, o anche una persona comune e vedi cosa te ne fai del diritto di (sacrosanta) satira.
postato da: FannySporchi alle ore 11:49 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, televisione, attualità, blog e libertà di pensiero
lunedì, 06 ottobre 2008


Questo sì che un film, nonostante il sogno di Meryl di sposare un uomo che le risolva i problemi, non degno di un personaggio a dir poco STREPITOSO quale è Donna. Ma non importa. La perdono.

Madre single e indipendente, che ha cresciuto da sola la figlia Sophie (Amanda Seyfried) e che ha il problemino di aver fatto confusione sulla paternità della figlia.

Ma come si vedrà è roba da poco.

I ruoli maschili sono fantastici. Di papà così ne vorrei almeno 3 anche io.

Magnifico. Le musiche poi. Degli ABBA. Questo è cinema...

altro che palle!
postato da: FannySporchi alle ore 12:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore, donne, cinema, miti
giovedì, 02 ottobre 2008
Naturalmente non ho visto e non ho NESSUNA intenzione di vedere l'ultimo. Non è un paese per vecchi mi è capitato per caso. E ne sono uscita a metà tempo - per disperazione - all'Odeon a Milano, senza neanche riuscire ad infilarmi in un altra sala. Perlomeno in una decente (in realtà ci sono riuscita dopo un quarto d'ora di pellegrinaggio, ma il film - anche se meglio - nn era certo un granchè).

Ma torniamo al pluripremiato Non è un Paese per vecchi ..sui contenuti posso dire poco, a causa del tempo esiguo, ma quanto alla regia posso affermare con assoluta tranquillità che sembrava girato con un videofonino.

Ma quando la smetteranno di osannare film inguardabili?

postato da: FannySporchi alle ore 17:54 | Permalink | commenti
categoria:cinema