martedì, 30 gennaio 2007


Il blog ha le sue stagioni. D'estate è oggettivamente più stupido...è cinguettante, vanesio, leggero. D'inverno è più introverso, riflessivo, burbero quasi.


Anche il mio, nonostante io non faccia molto caso alle stagioni, ma, evidentemente loro fanno caso a me. Le capisco.


Ora deve attuarsi il cambio di stagione. Al più presto. E'  fin troppo introverso per i miei gusti. E così non va.


Allo scopo scappo 3 giorni al sud, ma proprio sud. Così quando torno penserà estivo anche lui. Spero.


Intanto il mio collega lo riporrei nel freezer, per non scongelarlo più però...


 

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categoria:blog e libertĂ  di pensiero
lunedì, 29 gennaio 2007


Inutile che sobbalzi sulla sedia...questa immagine mi è capitata, lo giuro. E' di un artista che si chiama De Luca. Pure il nome ricorda qualcosa, o no?


Mi sembra di avere la palla di vetro. L'altro giorno filosofeggiavo sulla polemica e sabato sera mi ritrovavo a polemizzare di brutto. Vicino al mare, ma la polemica è sempre polemica e mi scopro sempre un po' più iena a difendere le mie ragioni che non sono un modo di prevaricare ma semplicemente di spiegare, con forza (tanta), quando un opinione è la sola unica possibile, che guarda caso coincide spesso con la mia. Discorso lungo e articolato, quindi mi fermo, perchè il tempo manca, le idee sono troppe e io preferisco usarle in modo più produttivo.


Mi aspetta una giornata mediamente difficile, una serata sicuramente utile e un assenza inutile.


Più che inutile è fastidiosa ma non ci stava bene e delle volte le parole hanno una loro logica, soprattutto quando sgorgano da sole, senza pensare.


Com'era? fate l'amore e non la guerra. Che boiata...è così divertente fare entrambe...


 

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categoria:bellezza e altre amenitĂ 
venerdì, 26 gennaio 2007

Ieri sera ho finalmente - anche se non è la parola più adatta - visto (neanche questa) Grande Fratello 7. In realtà facevo tutt'altro compreso la revisione completa dell'armadio in quanto mi trovo in modalità trasloco...ma passiamo al programma che mi ha comunque lasciato qualche impressione. Poche e distratte.




I partecipanti: più cattivi del solito, il che credo sia un bene, stanchi come siamo, tutti, credo, di vederli, soprattutto nelle prime puntate, dispensare opinioni favorevoli su la/ilqualunque. In questa edizione no, si va da "dobbiamo assolutamente trovarle un cervello" alle guerre alimentari tra discaricati e inquilini ufficiali. Il che, ripeto, mi piace.




Le donne sembrano tutte taroccate, nel senso di plasticate. Manca solo che espongano la griffe del chirurgo di appartenenza, per il resto il poco naturale è piuttosto evidente. Salvo l'eliminata. Guarda caso.




La Marcuzzi, per quanto nel profondo mi sia quasi simpatica, sembra preda di una dose massiccia di anfetamine: balla, parla (troppo), gesticola in modo disarticolato, e ahimè canta. In pratica è riuscita anche a peggiorare rispetto alla precedente edizione, che già non brillava per verve e umorismo. Su di Lui invece poco da dire. Rimane sempre quel gran figo che i Grandi Fratelli ricordano.




Inserimento nella casa, o meglio nella discarica, di un giornalista. Forse stanno sperimentando il comportamento di uno che, almeno in parte, dovrebbe essere dotato di sinapsi, ma soprattutto conosca l'italiano. Il che non è poco.




In guesta battaglia tra anime, ragione vera del successo delle passate edizioni, sembra che manchi l'elemento soggettivo. L'anima appunto. Non se ne vedono. Tutti orientati al dare il meglio di se, ma sappiamo bene che moltiplicare 0 per un milione da' sempre zero.




Probabilmente sto invecchiando ma lo apprezzo sempre meno...o forse sto diventando adulta?




NOoooo....preferisco la prima.




Passo al lavoro che è meglio.

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categoria:reality
giovedì, 25 gennaio 2007

Dal greco "polemikòs" che significa "attinente alla guerra", la polemica viene spesso confusa con l'opinione.  L’opinione è l’idea che una persona ha in merito a qualcosa. Si tratta quindi di una valutazione e di un giudizio su quella cosa.


Un’opinione può essere originale o mutuata da qualcun altro. Spesso le persone tendono a convertire gli altri alle proprie opinioni. In generale, alle persone andrebbe garantito il diritto a formarsi una propria opinione in merito a qualunque cosa, ma sono esistiti ed esistono ancora regimi politici all’interno dei quali non è possibile esprimere liberamente le proprie opinioni. In economia, in filosofia e nelle scienze sociali, le analisi basate su opinioni vengono ben distinte da quelle “positive”, basate sull’osservazione dei fatti. Tuttavia, non tutte le scuole di pensiero ritengono valida (o utile) questa distinzione.


L'illuminismo ebbe come caposaldo il riconoscimento dell'importanza delle opinioni altrui. In particolare una citazione erroneamente attribuita a Voltaire diceva "Posso non condividere la tua opinione, ma sono disposto a dare la mia vita affinché tu possa esprimerla"


Usare la polemica nel rapporto di relazione implica nell'intenzione di partenza, una situazione di potere, dove il polemizzando, non desidera raggiungere un accordo comune, ma bensì, vuole imporre la propria idea sull'altro, camuffandola (?) come discussione.


In filosofia, la ragione (dal latino ratio, con l’influenza del francese raison) è la facoltà per mezzo della quale, o il processo attraverso il quale, si esercita il pensiero, soprattutto quello astratto. La ragione è ritenuta dalla maggior parte dei filosofi una facoltà universale, tale da essere condivisa tanto dagli umani quanto, teoricamente, da angeli, animali o intelligenze artificiali. Sono molti i pensatori che si sono dedicati allo studio di questa nozione, dando luogo a molteplici prospettive, spesso reciprocamente incompatibili.


La ragione viene talvolta definita come la facoltà (o il processo) di produrre inferenze logiche. A partire da Aristotele, tali ragionamenti sono stati classificati sia come ragionamenti deduttivi (intendendo che procedono dal generale al particolare) sia come ragionamenti induttivi (intendendo che procedono dal particolare al generale). Nel diciannovesimo secolo, Charles Peirce, filosofo americano, ha aggiunto a queste due una terza categoria, il ragionamento adduttivo, intendendo "ciò che va dalla migliore informazione disponibile alla migliore spiegazione", che è diventato un elemento un importante elemento del metodo scientifico. Nell’uso moderno, "ragionamento induttivo" include spesso ciò che Peirce ha denominato "adduttivo".


Esistono accezioni più ampie del termine “ragione”. George Lakoff e Mark Johnson hanno descritto così la ragione ed i suoi scopi:


La ragione include non solo la nostra capacità di produrre inferenze logiche, ma anche quella di condurre indagini, risolvere problemi, valutare, criticare, decidere il modo di agire e raggiungere la comprensione di se stessi, degli altri e del mondo. (Lakoff e Johnson 1999, pp. 3-4)

A volte si oppone la ragione alla sensazione, alla percezione, al sentimento e al desiderio; per David Hume la ragione è al servizio dei desideri (cioè il mezzo per ottenere ciò che si vuole).


Per i razionalisti la ragione è la facoltà con la quale si apprendono intuitivamente le verità fondamentali. Queste verità fondamentali sono le cause (ovvero le “ragioni”) per cui è tutto ciò che è ed avviene tutto ciò che avviene. A sua volta, l’empirismo nega l’esistenza di una tale facoltà.


Per Immanuel Kant, la ragione è il potere di sintetizzare i concetti forniti dall’intelletto. La ragione in grado di fornire principi a priori è chiamata da Kant "pura" (aggettivo che dà il titolo alla sua opera principale, La critica della ragion pura), per distinguerla dalla "ragion pratica" che riguarda invece la morale del comportamento.



Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Polemica"/Opinione/Ragione


Dopo questa dissertazione, come evidente non mia,  procedo come i razionalisti , secondo i quali la ragione è la facoltà con la quale si apprendono intuitivamente le verità fondamentali. Si tratta di un processo di sintesi di quelle che sone le informazioni a nostra disposizione, che grazie a delle capacità soggettive, che preferisco chiamare talenti,  permette di condurre indagini, risolvere problemi, valutare, criticare, decidere il modo di agire e raggiungere la comprensione di se stessi, degli altri e del mondo.

Permettere di esprimere le proprie opinioni è condivisibile a meno che l'esperienza non ci dimostri che una determinata opinione non è nè originale nè utile. Ne consegue una manifestazione del pensiero che diventa polemica e non più opinione. Anche in mancanza di esperienza su colui che esprime l'opinione e è possibile che la nostra obiezione diventi polemica. E come dice Sgarbi quanto più forte è la ragione quanto più passionale (e quindi alterata) e brutale è la spiegazione.

 

Conclusione: sono felicemente polemica. Non sempre, non con tutti.
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categoria:cose da grandi
mercoledì, 24 gennaio 2007


Come dicevi l'altro giorno, amore mio?


Che saremmo andati fuori strada? Direi che ci stiamo andando piuttosto spesso...


E'  un tantino distruttivo ma fantastico. Ma noi siamo full optional: air bag (pure imponenti direi) fari (quelli giusti) ripresa veloce (sarà il Kompressor...anche se non ne sono tanto sicura), telaio blindato, ecc. ecc.


La mia stanchezza ti appartiene e viceversa. In condizioni normali potresti considerarla una poesia (con una discreta dose di fantasia...ma quella no, proprio non ti manca).


 

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categoria:amore
lunedì, 22 gennaio 2007


Potrebbe essere il giusto titolo di questo week end. Bisbetica al mare...domata al ritorno a Milano.


Meglio tardi che mai...


E' da un po' che non dico quanto sono bella brava b(u)ona e intelligente. Sarò mica domata sul serio?


La cosa mi disturba, mi turba, mi ammorba. Fortunatamente posso sempre peggiorare. Migliore lo sono già.

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categoria:autoglorificazione
venerdì, 19 gennaio 2007




Come da previsione stamattina mi sono svegliata con il mal di testa. Causa, sto giro, fegato marinato nel sangue del diavolo. Che non è una pratica voodoo, ma semplicemente l'abuso di un liquore particolare.




Cena con i soliti amici, quelli delmiomare. Il mio sempreverde ex fidanzato ha chiuso la serata in bellezza dicendo che forse un giorno riusciremo a parlare del futuro anzichè, come sempre, del nostro passato.




Mi accontenterei di parlare del presente...visto che non sappiamo mai veramente un cazzo l'uno dell'altro, persi come siamo nel nostro universo parallelo. Dove il passato torna presente, tanto è l'entusiasmo.




Questa volta peraltro in presenza di due presenti. Che sono stati bravi. E si sono integrati bene nel nostro mondo che c'è....




Bella serata, come sempre. Salvo i postumi.




E oggi si parte per dove, mi auguro, di riprendermi, da una settimana decisamente intensa, sotto tutti, ma proprio tutti, i punti di vista...







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categoria:amore
giovedì, 18 gennaio 2007






  • "Il mare d'inverno è un concetto che il pensiero non considera / è poco moderno, è qualcosa che nessuno mai desidera".



    Loredana Bertè


  • La genialità, come la santità, non si eredita.



    Alexander Berdaiev


  • La vita è un processo di trasformazione. Ognuno di noi diviene quello che crede e ama.



    Divo Barsotti


  • Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.



    Arthur Bloch : )


  • E quanto a esperienza, e quel che ci rimane dopo che s’è perso tutto il resto.



    Riccardo Bacchelli


  • Consultare: consiste nel richiedere l’approvazione altrui in merito ad una decisione già adottata.



    Ambrose Bierce


  • Un uomo saggio crea più occasioni di quante ne trova.



    Francesco Bacone


  • L'avvocato è un uomo che salva i vostri beni dai vostri nemici, tenendoseli per sé.



    Henry Peter Brougham :)


  • Impossibilità: una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi.



    Napoleone Bonaparte



  • La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto.



    Honoré de Balzac


  • Nell'esercizio anche del più umile dei mestieri lo stile è un fatto decisivo.



    Heinrich Boll


  • Una donna libera è l'assoluto contrario di una donna leggera.



    S. De Beauvoir



  • Non si nasce donna, la si diventa.



    Simone de Beauvoir


  • "Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia" (O. Wilde)


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categoria:mare
martedì, 16 gennaio 2007

Amore e tosse non si possono nascondere. Ovidio 


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categoria:aforismi
lunedì, 15 gennaio 2007

Week end spesso questo......


Festeggiata una liberazione, celebrata una ricostruzione, metabolizzato una sbronza colossale , sdoganato un letto, rodato un motore, paccato il mare, evitato un inseguimento non propriamente sentimentale...


concludendo (quasi) con Casino Royale, l' ultimo 007...


 


 


in cui prevale la brutale materialità della prima volta mentre l'incanto rimane in panchina.


James ottiene due zeri, cioè la  la licenza di uccidere, grazie ad un paio di omicidi che il Buon Sean (Connery) non avrebbe mai reso così inutilmente crudeli.


Dall'inizio si intuisce: il nuovo Bond è poco più che un criminale con tendenze sinistrorse.


Veste male (deve ancora imparare);


Si innamora di una contabile mora (roba da pazzi);


Guida una Ford (per arrivare all'Aston Martin, deve guadagnarsela a poker);


Non fa troppo caso agli  ingredienti del suo Vodka-Martini;


Ha una gran fortuna al gioco mistificandolo per abilità;


Dimentica i suo gadget avveniristici...


Vince il male troppo in fretta, soprattutto scordandosene il perchè...


Crede di essere più furbo di M.....


In soldoni un disastro, ma mi è piaciuto.


Ha gli occhi azzurri, recita bene, è affisicato e parecchio imbranato.


Insomma un adorabile casinista e non perfetto come l'originale...

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categoria:festivitĂ  e celebrazioni
venerdì, 12 gennaio 2007


Già il fatto che io guardi Rai 3 fa pensare...credo di averla sfiorata una decina di volte in tutta la mia vita...nel telecomando il tasto 3 è in assoluto il più nuovo e anche facendo zapping riesco ad evitarla.


Ma ieri qualsiasi cosa era davvero inguardabile e così mi sono ritrovata in questa intervista a Gabriele Muccino e fatto più inquietante mi sono ricreduta su di lui.


Come dissi una volta a Velenero, credo che l'ultimo bacio sia stato uno dei film più ovvi che la storia ricordi, credo che questo fatto del film di W. Smith a lui affidato sia stato un gran colpo di culo, paragonabile a quello di Cenerentola quando ha trovato il Principe, credo, in generale, che Muccino non sia certo un grande regista e ancor meno un buon sceneggiatore e che il sogno americano non avesse idea di cosa significasse.


Ma, e qui la Fanny ha avuto la sua sorpresa, Gabriele è maledettamente simpatico, con quell'aria approssimativa ,  un po' caotica, imbarazzata, balbettante, insomma particolare.


In conclusione, caro  Muccino, ti guarderò con occhi diversi e non solo come facevo prima in virtù del fratellino.... mi è scappata pure la rima, sono davvero forte...

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categoria:cinema
giovedì, 11 gennaio 2007

Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita (O. Wilde)



Ieri ho sentito una giornalista del Giornale di cui non mi riesce di trovare il nome, o meglio, non ho il tempo di trovarlo , che discuteva con Pannella sulla pena di morte, o meglio, sul caso Saddam. La giornalista ha illustrato in maniera puntuale e corretta perchè, nel caso specifico, fosse giusta; perchè dobbiamo smetterla di sentirci responsabili verso il futuro quando non lo siamo mai verso il presente e verso il passato ; e ancora ha attaccato questo buonismo imperante e fastidioso.


Pannella farfugliava le solite cose ecc. ecc. diritti dell'uomo ecc. ecc.


La cosa che mi disturba è che trovare su Internet quello che ha detto lui è operazione facile, quello che ha detto lei supera i 15 minuti a mia disposizione e di conseguenza, non aggiornando blog di mestiere, non mi riesce di farlo. Giro la palla quindi a chi avrà tempo di cercarla.


Sintesi: le persone intelligenti che dicono qualcosa di utile al max le senti una volta, gli imbecilli prosperano come l'ambrosia. E io sono maledettamente allergica. (Ovviamente non sto dando dell'imbecille a Pannella, che piuttosto considero una vecchia volpe, ma a chi cavalca oggi le sue attuali facili battaglie)


Il film 8 e mezzo ovviamente non c'entra niente, qualora qualcuno avesse qualcosa da dire in merito.


Saluti

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categoria:politica
martedì, 09 gennaio 2007


Non poteva che regalarmelo lei quel profumo, o meglio la sua essenza. Che mi conosce molto bene. Sarà l'alcool che insieme ci siamo scolate e le avventure vissute. Anche a distanza.


La mia bella bionda dal gusto unico.


Serata marinata al nero d'avola questa volta. Anche se il vino senza bolle mi sembra un tantinello inutile....un po' piatto. Ma va bene così, se lo dice lei, mi fido.


Se mi leggi cara N. sappi che sei un autentico tesoro, come al solito, anche se, per fortuna, non ci si abitua mai all'essere speciali.

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categoria:bionde
lunedì, 08 gennaio 2007


Ci sono persone senz'anima mentre alcuni luoghi, come questo, e alcune cose, riescono ad averla.


Sono preoccupata per il mio sano cinismo...è da qualche giorno che non si vede dalle mie parti...devo solo concentrarmi su qualche deficiente e sono sicura che torna a casa....


Me ne viene in mente giusto uno ora...che si fulmini...

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categoria:bellezza e altre amenitĂ 
venerdì, 05 gennaio 2007


Bellissimo film con Jack Nicholson.




La battuta migliore:




La Mamma: Come mai tesoro, scegli sempre gli uomini sbagliati?




La Figlia: Perchè quelli giusti sono gli unici in grado di spezzarti il cuore...




(dedicato con affetto (una punta) a tutti gli uomini sbagliati  e soprattutto dedicato con immenso affetto a quelli giusti (rari e preziosi, quasi introvabili, per  chi evita di cercarli)

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categoria:veleno
mercoledì, 03 gennaio 2007


Parigi: 1° gennaio 2007. Devo essere stata molto buona per meritarmi tutto questo. Non poteva iniziare meglio.


Sei davvero unico, tesoro mio. E unico è un eufemismo...


L'accappatoio era bianco e io oggi sono irrimediabilmente sentimentale. Mi sembra il minimo...

postato da: FannySporchi alle ore 12:30 | Permalink | commenti (4)
categoria:festivitĂ  e celebrazioni