
E siamo a Milano, dopo shopping, aste di natale e soprattutto pacchetti. Perchè li faccio male, ma rigorosamente da sola. Preferisco sfinirmi che attendere. Incomprensibile forse, ma non per me, che la pazienza faccio fatica a sapere pure come si scrive.
Quando faccio non mi annoio, quando attendo sclero. Sarà una delle mie tante virtù. In soldoni ho impacchettato laqualsiasi e non sono neanche a un quarto di quello che dovrei fare. Di sicuro lascerò qualche vittima - senza regalo -in questa angusta strada del citocca. Indiscutibile che alle volte sia un piacere fare un regalo (mi sfugge - al momento - quale, sia, se non quello di accumulare punti sulla carta di credito e vedere la faccia da ebete di qualcuno che se lo aspettava meglio o non se lo aspettava proprio). Anche perchè i regali piùbelli finiscono inesorabilmente a casa mia. Altro pregio dll'essere un tantinello narcisisti, egocentrici e vanitosi. Nessuno è perfetto, neanche io, lo dico sempre.
Comunque si sappia che i più amati dallaFanny, e scopro che sono una montagna, avranno il loro sudato, impacchettato (malissimo) regalo. Nonostante tutto. Fidanzati, ex, e pure un po' stronzi compresi. In questo scatta l'istinto bestiale di superiorità che in me raggiunge vette imprevedibili.
Ora invece, per dilettarmi, passerò alla sessione lavoro, rogne ed affini che se non smaltilsco in una domenica milanese, non lo faccio più. La prima da circa otto mesi a questa parte....
Vabbò cari , Procediamo. Per gli auguri posso farcela più avanti...con calma.