venerdì, 30 giugno 2006

Ho capito da un pezzo che le oscillazioni del mio umore sono verificabili monitorando il mio rapporto con la burocrazia.

Nella media, la odio. Fatico ad aprire le buste. Pago all'ultimo. Leggo malvolentieri tutto quel che riguarda la mia vita - chiamiamola - amministrativa.

Quando sono veramente in buona invece, apro tutto, leggo tutto, pago tutto.

Oggi ho pagato anche l'ICI, entro i termini giusti. Così mi dicono.

Quanto al mio lavoro non ha niente a che fare con la burocrazia, nonostante sembri così. Anche se può apparire  strano.

Mi rimane sempre un certo fastidio a controllare i conti. Anche quando sono ottimi. Anche se Paperone è uno dei miei veri idoli, non ho mai capito la sua perversione nel contare i soldi. E' una roba tristissima. Sia quando sono pochi ma anche quando sono molti. E' grigio di natura.

Post da adulta sto giro. Starò invecchiando? No, dimenticavo oggi sto a quota 23.

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categoria:cose da grandi
giovedì, 29 giugno 2006

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili.
William Burroughs

Ho postato questo aforisma perchè ho avuto una settimana che definire mobile è un eufemismo e anche perchè pensare tutto da sola si fa solo per lavoro. Oggi.

Come dissi un'altra volta: ho bisogno di punti mobili. Per questo adoro il mare.

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categoria:mare
giovedì, 29 giugno 2006

Arrivo a Milano dopo giorni di scorribande in treno e piove. Per fortuna.

Ho i capelli di Mafalda stamattina. Un disastro. Non sono neanche passata da casa. Ho una lezione tra poco più di un'ora. Ho dormito meno del necessario. Ma sto bene.

I trigliceridi dovuti all'eccesso di burro si sono abbassati, grazie ad un amico complice che sa arrivare al momento giusto.

Il colesterolo ora è sotto controllo.

Un bacio dolcezza.

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categoria:milano
martedì, 27 giugno 2006

Come un coltello affonda nel burro.

E. ha questa facilità. Ha questa prerogativa. Affonda benissimo. Lo sguardo è tagliente come una lama. Il mio alle volte è alla pari. Ma ultimamente anche quello mi sembra di burro.

Immagine di Melissa P. e di quest'ultima non ho nulla. Se non altro perchè 100 colpi di spazzola io non me li posso permettere. Si increspano. E non come le onde.

Riccioli di burro potrebbero chiamarmi ora.

Totani ne ho mangiati questo week end. Fritti. Come da programma. Di crudo solo gamberi. Ma nella rete non sono ancora rimasta impigliati.

Qui il vero totano sono io. Impastellato. Per niente croccante. Quasi morbido.

Nonostante mi dica che sono bravissima a tirarlo scemo. Io? Se questo gli appare. Devo essere davvero una professionista. Dellepalle. Perchè a me sembra che parlino pure gli zigomi. Ho la sensazione che anche quelli si squaglino.

Stravolta. semifelice. Se un'inquietudine costante possa rendere felici. Non so.

 

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categoria:uomini e sesso
venerdì, 23 giugno 2006

soprattutto le idee...

L'immagine della bambolona sexy (probabilmente di plastica) la lascio sulla scala da sola.

Qui è meglio sentire un po' di onde. Sono iperpratica in questi giorni. Credo che sia una reazione. Come quando hai tanto sonno e stai iperattenta per non farti sgamare.

Io sto in modalità pratica perchè son svagata di brutto ora.

Tra il mare e il lago ci risentiremo. Sempre di acqua si tratta..speriamo che il totano caschi in pieno nella rete sto giro. Poverino il totano. Mi fa pure schifo peraltro. A meno che non sia fritto. Ma E. fritto è decisamente uno spreco. Meglio averlo crudo. Da mangiare.

E con questa nota semipornografica (a quest'ora, è il max che mi riesce) comincio a lavorare.

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categoria:mare
giovedì, 22 giugno 2006

Fa un caldo maledetto. E' il caldo che mi fa odiare questa città.

Qualcuno sostiene che il caldo faccia sesso. A me fa solo schifo. Domani parto per fortuna, nonostante un carico di lavoro che mi seguirà.

Sono stanca. Questo è il periodo peggiore qui. Settimana prossima mi toccano due giorni in ospedale e altri 2 senza aria condizionata. Lascio la macchina al mare.

Cheppalle

Perfortuna il lupo mi aspetta. E io sto giro ho una gran voglia di vederlo. Settimana scorsa ho un tantino

esagerato nel fare la splendida...ora basta.

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categoria:
mercoledì, 21 giugno 2006

...più che sulla trasferta mi incuriosisce la carovana. Ogni giorno o quasi conosci persone. Alcune davvero estremamente interessanti. Altre inquietanti. Come ovunque, per carità, ma qui è più facile. Sia 1 che l'altra ipotesi.

Protetti da un nick che ci permette di esprimere quasi liberamente quel che pensiamo. Leggi e leggi ancora e un po' di quel che siamo si vede benissimo. Chi è leale, chi è invidioso, chi è ironico, chi pretende, chi si lamenta inutilmente, chi sparla a proposito, chi è geniale, chi sparla e basta, ma anche chi non sa criticare in modo costruttivo, chi è positivo e chi no.

Dovere di sintesi.

La mia carovana me la sono scelta e continuo a farlo. Ogni tanto perdo una carrozza ma fa parte del gioco. Eppoi è spesso meglio così.

 

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categoria:blog e libertĂ  di pensiero
martedì, 20 giugno 2006

Ogni tanto ho una tendenza incomprensibile nel complicare le cose. Come se avere qualche difficoltà rendesse il gioco più intrigante.

Ovviamente i miei giocatori sono di qualità e al gioco sanno stare.

Battaglie. Non guerre.

Ho dormito poco stanotte ma soprattutto ho finito le sigarette. Due ottimi motivi per andare in branda.

Qualcun altro amico ha scoperto il blog. Più amici veri si avvicinano più necessariamente aumenta il desiderio di nonsvelare.

Il blog deve avere una vita breve. Ogni tanto occorre emigrare in altri lidi. Nonostante gli amici.

Una specie di carovana che ti porti di blog in blog. Una specie di circo. Virtuale. Ma mica tanto.

 

 

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categoria:cose da grandi
martedì, 20 giugno 2006

Tanto per insistere sul tema. Giornataccia. Stamattina ho ricevuto tante richieste di contatto...sarà mica per la mia affermazione sulla puttana industriale?

Se del caso preciso che trattasi di ironia...Do you know?

Grazie comunque a chi invece era attratto da altro. Che so, magnetismo informatico, non saprei. Mi scuso con tutti ma sono davvero incasinata. Saluti

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categoria:mare
lunedì, 19 giugno 2006

E' il riso che ci distingue dalle bestie, non il pianto...

Lo leggevo l'altro giorno a un'intervista a una delle mie registe preferite Lina Wertmuller che ha diretto qualche capolavoro tra i quali "Travolti da un insolito destino..."

Sarà che il ruolo di puttana industriale mi si addice benissimo.

Sarò che adoro i maschietti dei mari del Sud (ora anche del Nord, ma è un caso)

Baci cari

Sto lunedì non mi riesce di cominciare.

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categoria:bellezza e altre amenitĂ 
lunedì, 19 giugno 2006

Tra l'essere donna e i motori ho scelto la prima.

Sono una donna capricciosa, volubile, decisa. Non mi muovo quando decidi tu. Neanche se oltre a te, bel lupo, trovo l'auto dei miei sogni a delle condizioni migliori.

Non mi collochi mai dove vuoi tu. A costo di perderti. E, per quanto tu sia fantastico, io lo sono sempre di più.

Viziaccio, la consapevolezza.

Bella lezione questo week end per un uomo che non deve chiedere mai.

Non è mai tardi per imparare...mio bel lupacchiotto. Quasi, quasi mi fai tenerezza. Ho detto quasi...

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categoria:donne
giovedì, 15 giugno 2006

Amo le labbra: le amo perche sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo". Fabio Volo

In macchina riflettevo sulla bellezza di questo concetto e sui nomi delle persone.

Il mio impone la chiusura...interessante...

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categoria:aforismi
mercoledì, 14 giugno 2006

È fidanzata ma non innamorata. E ce ne sono tante ho scoperto. Sono le sognatrici, quelle che hanno aspettato il principe azzurro e non vedendolo arrivare, hanno cominciato a pensare di essersi sbagliate. Hanno iniziato a pensare che il loro principe azzurro è caduto da cavallo e adesso è nel reparto rianimazione del civile.
Prese dalla paura di rimanere sole e dalla voglia di una carezza, si sono messe con il cavallo bianco. Le riconosci subito quando le incontri, sono quelle che vedi ogni tanto guardare ancora fuori dalla finestra.
È indubbiamente più faticoso voler stare con qualcuno per non rimanere sole e impegnarsi a essere come vere fidanzate, che esserlo in modo naturale.

Come al solito concordo con Fabio. Credo che molte coppie esistano solo per paura della solitudine e che altre fatichino a crearsi per altre paure.

La persona giusta è una rarità, non certo la regola. E' triste ma terribilmente vero...

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categoria:aforismi
mercoledì, 14 giugno 2006

Nel mare che mi scorre nelle vene sono state trovate tracce di sangue...è così. Ho gli scogli fissi in questi giorni.

Scrivevo un commento da Gas e mentre Le rispondevo pensavo al fatto che essere bonidaunavita spesso confonde. La pesca è proficua, ricca, abbondante. Ogni giorno si pesca troppo. E non sempre sono aragoste.

Si prende di tutto. Si butta di tutto. Non si capisce più niente. Si diventa viziati e si crede di potere tutto...per poi scoprire che il pesce migliore lo abbiamo ributtato a mare, troppo presto. Senza guardarlo bene. Senza conoscerlo.

Le mie amiche non mi reggono più. Tra lupi e scogli sto diventando più monotematica del solito.

Spero non passi. Scusate l'onestà, che come tante altre qualità, mi appartiene.

Ricomincio a tirarmela...forse riemergo...dall'onda in cui sono travolta da un po'. O forse no,

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categoria:uomini e sesso
lunedì, 12 giugno 2006

L'infanzia. Si dice che sia un momento fondamentale della nostra vita. In cui si comprendono tante cose di noi stessi e degli altri. In cui si forma il nostro carattere.

Io allora stavo quasi sempre al mare. Tutti i w.e. , tutte le feste, le pasque, i capodanni, le vacanze.

E 2 erano i miei chiodi fissi. Prima Lui. Poi Lui. Con il secondo, che adoro quanto me stessa, dopo quasi sei anni insieme,  ho un rapporto speciale. Fatto di tutto. Inutile spiegare. Con il n. 1 il desiderio di sempre. Realizzato solo ora. Per la prima volta, neanche 1 mese fa.

"Anche se non eravamo propriamente Amici ho sempre stimato T. Non ho mai ritenuto opportuno insidiare la sua donna..." mi ha detto un paio di settimane fa.

Porca miseria, non me ne sono neanche accorta, che un pensiero del genere ti avesse mai sfiorato...credevo di non piacerti...

"M....mi sei SEMPRE piaciuta..."  (oh cazzo "lo sapevo" devodirlo a R....)

"Maddai.... E me lo dici solo ora???"

Che ti sogno da sempre. Che ho il filmino di noi insieme (prima produzione all'età di 6 anni). Revisioni. Cicliche, direi bimestrali, fino ad oggi. Con qualche pausa. Lo ammetto. Maledette pause del cazzo.

Ok mi sono distratta. Ora che ti guardo bene...ora che ti ascolto mi sono distratta pochissimo...

Dio........... E pensare che ha dei dubbi su quanto mi interessa...Ok. Tientili. E'  presto.

L'infanzia, ti entra nel sangue, ti forma, ti cresce, ti fa essere quello che sei..... Che siamo.

Sei bello più di me. E mai l'avrei creduto possibile.

Diventeremo GRANDI. Quando? Odio aspettare...

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categoria:cose da grandi
lunedì, 12 giugno 2006

7 e 45 solita visione profonda del mio golfo dal balcone. Partenza. Radio. Concato...com'è bella Milano quando parti e dorme ancora ecc. ecc. Figurati come è bella C. quando parti e dorme ancora ...per tonare a Milano poi. Piango, mentre rido (per quanto sentimentalmente idiota). Incontro la mia amica e sipartedavvero. Smetto di frignare e racconto di lui.

Lui che non sa prendermi, che tenta ditrattarmi come il suo harem di donnette. Tenta. Non ci riesce.

Il giocosifaduro. Lo sappiamo tutti e due.

Il ragazzo è viziato e va educato. A costo di perderlo. Sguardo Fatale.

E' un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo.

Sei Fantastico... Anche se non te l'ho ancora detto.

Settimana durissima quella davanti.

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categoria:mare
venerdì, 09 giugno 2006

che sanno farsi amare. E non sono così tanti. Come non lo siamo noi.

Parto tra poco. Un bacio, fuori dai centri commerciali.

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categoria:uomini e sesso
mercoledì, 07 giugno 2006

Sono in vena di psicologia da centro commerciale. Nel senso di spicciola, semplicistica, senza troppe riflessioni intorno.

Pensavo ieri, prendendo la metro gialla (fantastica, comincio ad apprezzare Milano, causa eccesso di scogli). E rifletto sugli innamoramenti maschili e femminili.

Premetto che io sono unaveramaga a far innamorare soggetti di cui mi frega poco o nulla, mentre quasi una catastrofe con quelli che mi piacciono di brutto. Salvo sporadici colpidiculo.

Si sa che le strategie in amore sono una stronzata, ma se non ne hai soccombi di sicuro.

L'ultimo tipo che mi ha sconvolto "non solo l'ormone" necessitava di strategia, essendo un riflessivo cronico. E io  che ai tempi mi trovavo in fase selvatica avanzata, non ne ho usata nessuna. Utilizzando invece l'arma peggiore, la spontaneità. Stronzata di cui mi pento.... ma ormai è andata.

Ora che mi trovo in una nuova fase di innamormento iniziale, non ho nessuna intenzione di soccombere. Anche se qui c'è l'aggravante di conoscere il tipo da 36 anni. Anche se non lo vedo da circa 6 o 7 (in cui ci provò, ma io ero fedelmente fidanzata: scema)

Insomma, penso a comesiamonoi e a comesonoloro.

L'errore di partenza è crederli furbi. Non lo sono. Il maschio, mediamente intelligente, non sa cosa sia la furbizia. Agisce di impulso. Strategie zero. Ma crede che noi se ne abbia (non è stupido del tutto). E quindi tenta di adeguarsi alla nuova femmina. Solo la sorpresa lo stimola (d'altronde, chi ha un orgasmo per un semplice goal e una crisi depressiva quando lo subisce, è evidente che si nutre di attimi sorprendenti e che questi sono in grado di cambiargli la vita). Per noi è incocepibile, ma dobbiamo farcene una ragione.

Quindi l'effetto sorpresa dovrebbe funzionare, non eccessiva, altrimenti la vede come invadenza.

Loro hanno un innamoramento semplice:

1)  se va bene a letto,

2) non rompi i coglioni,

3) sei sufficientemente bona da mostrare agli amici (non per niente 4ruote lo hanno inventato loro)

IL gioco è praticamente fatto. Ragazze, è un inferno comunque...

Oppure  tento la strada più semplice: facciofintachenonmipiace. E lì, giuro, non mi frega nessuno. E' già mio.

Ok, ci si prova. Baci.

 

 

 

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categoria:uomini e sesso
martedì, 06 giugno 2006

 

....dei discorsi odierni...delle scemenze, delle idiozie.

Occorre un ottimo carattere e una vita soddisfacente per sopportare tutto questo. Grazie a Dio, celo.

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categoria:attualitĂ 
martedì, 06 giugno 2006

Il lusso si paga e il presidente della Regione Sardegna sceglie la via dei tributi sulle case vicino al mare

Milano, 5 mag - "Non ho nulla contro i ricchi, ma fino a oggi la Sardegna non ha incassato un euro dalle seconde case dei non residenti". Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, veste i panni del Robin Hood e spiega così la super tassa sulle case per le vacanze. In un colloquio con il quotidiano "La Repubblica", Soru dice che "sono circa 500 mila le residenze che non hanno mai reso alcunchè alle casse regionali". L'imposta sul lusso per le abitazioni dei non residenti costruite entro i tre chilometri dal mare prevede un esborso minimo di 900 euro per 60 metri quadrati. Pugno duro della Regione anche per barche e aerei privati. "Era l'ora di sanare un'antica ingiustizia", aggiunge Soru. (Libero News)

di: Gianluca Pezzi
La tassa sul lusso di Soru colpisce in Sardegna

Ne avevamo parlato negli scorsi mesi.
La tanto chiaccherata tassa sul lusso, decisa dal governatore Renato Soru, è diventata legge ieri sera con i voti del Centrosinistra e le contestazioni dell'opposizione.
Ecco in sintesi i punti. Patrimoniale del 20 per cento sulla compravendita di case distanti dal mare meno di tre kilometri, con buona pace di chi ne dista 2,9 e con soddisfazione di chi ne dista 3,1.

Imposta regionale sulle seconde case ad uso turistico, sempre nel limite dei 3 kilometri.
Sono tassati gli aerei aeromobili e le imbarcazioni che arriveranno in Sardegna dal primo giugno al trenta settembre. Tributo annuale per le barche e, per gli aerei, per ogni scalo in Sardegna.
Niente tasse per le inbarcazioni di lunghezza inferiore ai quattordici metri, per quelle che sostano tutto l'anno in Sardegna ed, infine, per le navi da crociera.
Via | Repubblica.it

Che dire? a parte che riusciremo solo a peggiorare con questi. Immigrazione in aumento. Leggo sul Corriere. Altra genialata di un altro furbo. Dei loro.

E avanti coi carri mieiPRODI. E con le cazzate.

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categoria:attualitĂ 
martedì, 06 giugno 2006

Ispirata da un amico, che come al solito coglie le cose al volo. Torno dal lupo. Di mare. Che poi così lupo non è.

"E'". Tante altre cose, tutte positive.

Lupacchiotti cresciuti. Molto simili.  Cerchiamo di donare leggerezza e amore.

Tenendoci le rogne solo per noi.

E' un modo di essere e di amare. Lo sappiamo entrambi.

Sono passata da FI e San Gimignano. Non sempresolobusiness. E ora sono qui. Pronta ad affrontare questioni e idioti di ogni genere.

 

postato da: FannySporchi alle ore 12:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:uomini e sesso