
Sono in vena di psicologia da centro commerciale. Nel senso di spicciola, semplicistica, senza troppe riflessioni intorno.
Pensavo ieri, prendendo la metro gialla (fantastica, comincio ad apprezzare Milano, causa eccesso di scogli). E rifletto sugli innamoramenti maschili e femminili.
Premetto che io sono unaveramaga a far innamorare soggetti di cui mi frega poco o nulla, mentre quasi una catastrofe con quelli che mi piacciono di brutto. Salvo sporadici colpidiculo.
Si sa che le strategie in amore sono una stronzata, ma se non ne hai soccombi di sicuro.
L'ultimo tipo che mi ha sconvolto "non solo l'ormone" necessitava di strategia, essendo un riflessivo cronico. E io che ai tempi mi trovavo in fase selvatica avanzata, non ne ho usata nessuna. Utilizzando invece l'arma peggiore, la spontaneità. Stronzata di cui mi pento.... ma ormai è andata.
Ora che mi trovo in una nuova fase di innamormento iniziale, non ho nessuna intenzione di soccombere. Anche se qui c'è l'aggravante di conoscere il tipo da 36 anni. Anche se non lo vedo da circa 6 o 7 (in cui ci provò, ma io ero fedelmente fidanzata: scema)
Insomma, penso a comesiamonoi e a comesonoloro.
L'errore di partenza è crederli furbi. Non lo sono. Il maschio, mediamente intelligente, non sa cosa sia la furbizia. Agisce di impulso. Strategie zero. Ma crede che noi se ne abbia (non è stupido del tutto). E quindi tenta di adeguarsi alla nuova femmina. Solo la sorpresa lo stimola (d'altronde, chi ha un orgasmo per un semplice goal e una crisi depressiva quando lo subisce, è evidente che si nutre di attimi sorprendenti e che questi sono in grado di cambiargli la vita). Per noi è incocepibile, ma dobbiamo farcene una ragione.
Quindi l'effetto sorpresa dovrebbe funzionare, non eccessiva, altrimenti la vede come invadenza.
Loro hanno un innamoramento semplice:
1) se va bene a letto,
2) non rompi i coglioni,
3) sei sufficientemente bona da mostrare agli amici (non per niente 4ruote lo hanno inventato loro)
IL gioco è praticamente fatto. Ragazze, è un inferno comunque...
Oppure tento la strada più semplice: facciofintachenonmipiace. E lì, giuro, non mi frega nessuno. E' già mio.
Ok, ci si prova. Baci.